domenica 4 novembre 2012

Missione extra 3

Il gioco sembra un ventaglio che si apre...da un unico elemento ne compaiono diversi, come i diversi significati che racchiude realmente..Tanti generi, tanti modi, tanti scopi ma tutti sicuramente interessanti, didattici perché giocando c'è sempre qualcosa che acquisisci!
Questa è la premessa della mia interpretazione di gioco che, terminato il laboratorio, risulta ancora più ampia di come immaginavo. Infatti, pur confermando la prima definizione, ho realizzato nuove riflessioni ampliando il concetto da entrambi i punti di vista. Sì, come ho già detto, il gioco dà soddisfazione e coinvolge notevolmente, ma è anche un modo di conoscere e capire davvero le regole “del mondo”, socializzando e riflettendo. Anche dal punto di vista di chi insegna, (da un po' di tempo ho il piacere di fare questa esperienza) considero il gioco un'attività di rafforzamento di quanto appreso. Giocando, l'alunno impara e riesce a fissare più facilmente ciò che si vuole. Dunque, il gioco è “un momento speciale dell'educare” e non bisognerebbe mai farne a meno!

Trilly (II anno gruppo B)